Acer, Dell, HTC, Huawei, Lenovo, Nokia, ZTE… Non erano pochi i nomi dei possibili partecipanti all’asta per l’acquisizione di Palm, desiderosa di rimanere sul mercato, ma praticamente obbligata a cercare ossigeno per non soccombere dopo un periodo difficile. E la salvezza alla fine è arrivata, sotto le spoglie di HP, che la acquisirà per 1,2 miliardi di dollari.
Dobbiamo aspettarci uno Slate con webOS?
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3 maggio 2010 alle 17:05
[...] dell’acquisizione di Palm da parte di HP (sul New Blog Times e anche qui), tra il serio e il faceto, avevo ipotizzato che, in virtù di quell’operazione, si potesse [...]