Mi era sfuggita – ma rimedio parlandone subito – l’apertura di un concorso, promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, sulla vignette satiriche dedicate a Renato Brunetta. Il concorso, che si chiude il 10 agosto, viene così motivato (cito dal regolamento):
Da diverse settimane consultiamo tutti i quotidiani e le riviste in edicola alla ricerca di una qualsiasi vignetta che metta alla berlina il ministro Renato Brunetta e la sua politica di riforma della Pubblica Amministrazione. Invano. Abbiamo così deciso di rivolgerci al Paese per superare questa anomalia senza precedenti.
Chi può parteciparvi? Tutti i cittadini, al concorso possono infatti accedere “anche i dipendenti pubblici, beninteso a condizione che la vignetta sia stata da loro pensata e disegnata durante le ferie, la pausa pranzo o i permessi per malattia”. E che diamine.
Dall’11 agosto le vignette saranno pubblicate tutte sul sito web del ministero e l’autore della vignetta più votata sarà premiato in settembre dal ministro Brunetta in persona (che secondo il Corriere – come si legge a pagina 2 di questo ritaglio – proprio in quel periodo cederà la branca dell’Innovazione Tecnologica a Lucio stanca, che se ne farà carico in veste di ministro). Ci sarà anche un premio? Non è dato saperlo.
Ma perché non organizzare un concorso di più ampio respiro, dedicato a tutti i componenti del governo? Così, per par condicio.

