Non guardo molto spesso Annozero, ma stasera è capitato. Era tanto tempo che non vedevo Vittorio Sgarbi contestare qualcuno (nella fattispecie Marco Travaglio) con tanta animosità. Nonostante gli insulti e le reiterate interruzioni urlate da Sgarbi, Travaglio è riuscito a mantenere un ammirevole aplomb, a tratti interrotto da un’espressione che mascherava un digrignar di denti indispensabile a non sbottare.
Per un attimo ho pensato che lo studio si stesse trasformando in un ring, mi era sembrato che Sgarbi si volesse abbattere su Travaglio per terminarlo fisicamente. Se riuscisse a dire le stesse cose senza usare i toni sgarbati a cui ci ha abituato e senza farsi gonfiare le vene, credo potrebbe ottenere più ascolto, almeno quando ha ragione. Peccato che il suo atteggiamento faccia solo venire voglia di cambiare canale.