Dario Bonacina

Tecnologia, cultura digitale e… altro

Ancora un mese per Netscape

Come spiega Punto Informatico, l’addio ufficiale allo storico Navigator da parte di AOL è stato posticipato. Il decesso è atteso per il primo marzo:

Roma - Schiere di estimatori e appassionati storici della rete attendono con preoccupazione il momento in cui AOL staccherà la spina a Netscape Navigator, il pioniere dei browser, uno dei più amati navigatori della storia della rete: il primo febbraio, era stato annunciato, il respiratore sarebbe stato spento e con lui qualsiasi supporto da parte di AOL. Ma così non è.

Con una mossa non del tutto imprevedibile, AOL ha annunciato nelle scorse ore di voler estendere di un mese, precisamente fino al primo marzo, la claudicante vita del proprio software.

Non solo: proprio in questi giorni verrà rilasciato un ultimo update alla versione 9 del browser, pensato per agevolare, spiega AOL, il passaggio degli utenti Netscape ad altri browser, tra i quali viene citato anche Flock.

Gennaio 31, 2008 Pubblicato da db | Internet, Mondo, news | | Nessun Commento

Mamma, papà, come possiamo chiamarli?

Stamattina mi chiedevo come potesse essere reale la notizia del Corriere intitolata

Gb: basta dire «mamma e papà», contro l’omofobia meglio parlare di «genitori»

dove si legge

Nelle scuole elementari britanniche sarà proibito usare l’espressione «mamma e papà» e diventerà obbligatorio utilizzare l’espressione neutra «genitori», in modo particolare nelle comunicazioni a casa. Come scrive mercoledì il popolare quotidiano Daily Mail…

ALT! Cosa c’è scritto sul Daily Mail?

Teachers should not assume that their pupils have a “mum and dad” under guidance aimed at tackling anti-gay bullying in schools.

It says primary pupils as young as four should be familiarised with the idea of same-sex couples to help combat homophobic attitudes.

Teachers should attempt to avoid assumptions that pupils will have a conventional family background, it urges.

It goes on to suggest the word “parents” may be more appropriate than “mum and dad”, particularly in letters and emails to the child’s home.

Non sembra la stessa cosa. E come è stato spiegato efficacemente su Wittgenstein, si tratta di un progetto articolato in cui “si suggerisce anche agli insegnanti di “non dare per scontato che i bambini abbiano per forza una mamma e un papà”; e per quanto ai benpensanti possa sembrare una sciocchezza di cui sghignazzare al bar, molti omosessuali potranno spiegarvi di quanto sia stato pesante e violento per la loro crescita l’abuso di parole che ad altri suonano “normali”. E ha ragione Massimo Gramellini a dire oggi che lo stesso dovrebbe valere per gli orfani: e infatti vale, ed è sempre valso. Ma comunque, i divieti sono quasi sempre uno sbaglio, in queste materie: ma qui nessuno ha proibito niente”.

Gennaio 31, 2008 Pubblicato da db | (dis)informazione, Mondo, media, news | | Nessun Commento

Italia.it, accanimento terapeutico?

Italia.it, quello vecchio, quello messo off-line, è vivo e spende senza senso in mezzo a noi.

E’ la chiave di lettura del post odierno di ScandaloItaliano, dedicato al mega-portalone turistico Italia.it. Da leggere tutto, anche per capire quanto ha senso la domanda “ma i soldi stanziati che fine hanno fatto?”

E già che ci siamo, in proposito anche su The Million Portal Bay c’è qualcosa di interessante da leggere.

Gennaio 31, 2008 Pubblicato da db | Inchieste, Internet, Mondo, news | | Nessun Commento