iPhone, la liberté costa cara?
Scrive Massimo Mantellini:
Forse la notizia di oggi e’ che Apple vendera’ in Francia un iPhone aperto. Magari potrebbe accadere lo stesso anche da noi. O no?
Speriamo di no, almeno non nella forma scelta in Francia.
Spiego: come annunciano Orange ed Apple, la vendita in Francia prenderà il via il 29 novembre, attraverso la rete commerciale dell’operatore mobile di France Telecom, con l’iPhone da 8 GB che costerà 399 euro. L’attivazione si fa, come sempre, con iTunes. Il copione non sembra quindi essere cambiato, vista anche l’intesa raggiunta per la compartecipazione di Apple ai ricavi conseguiti da Orange sulla vendita di tutti i servizi relativi all’iPhone (30%, secondo le indiscrezioni).
Cos’ha di diverso il mercato francese? Semplicemente una normativa che fissa un paletto a tutela della libertà di mercato: come spiega Macworld.it, la legislazione francese impedisce a un operatore cellulare come Orange di vendere un telefono esclusivamente in unione con un abbonamento. Deve essere possibile comprarlo anche svincolato da alcun abbonamento.
La normativa, dunque, impone che l’iPhone in Francia debba essere venduto anche in versione aperta, ossia utilizzabile con SIM differenti da quella di Orange. E da alcuni rumors pare che l’iPhone “libero” sarà messo in vendita. Alla tariffa “dissuasiva” di 999 euro.
P.S.: forse la notizia del giorno è qui:
We want native third party applications on the iPhone, and we plan to have an SDK in developers’ hands in February.