Dario Bonacina

Tecnologia, cultura digitale e… altro

iPhone, iGreed

L’iPhone - come noto - è bloccato, nel senso che viene venduto con l’operator-lock. In USA ora la versione da 8 GB viene venduta a 399 dollari (-200 dollari rispetto al prezzo di lancio) cioè circa 290 euro. In Europa, T-Mobile, O2 e Orange lo vendono a 390 euro. Inoltre, Apple chiede all’operatore esclusivista una percentuale sui profitti derivanti dai servizi iPhone fruiti dall’utente. Adesso chi sblocca l’iPhone rischia di non poterlo più usare.

E no, mo’ basta! Ha ragione Alfonso Fuggetta: “perché esagerare sempre?”

Settembre 25, 2007 - Pubblicato da db | Mondo, news | , | 5 Commenti

5 Commenti »

  1. hai ragione ma basta non comprarlo :-)

    Commento di Antonio Vergara | Settembre 25, 2007

  2. Non e’ sufficiente “non comprarlo”, sarebbe opportuno che certe strategie di marketing e commerciali non fossero nemmeno consentite. Altrimenti tuteli la “greed” di Apple.

    Commento di Valerio | Settembre 25, 2007

  3. Il vero problema è la EUCD (European Copyright Directive), che sulla falsa riga del Digital Millenium Copryght Act statunitense permette legalmente di effettuare politiche di bundling di questo tipo. Non metterei in croce Apple, piuttosto che altri, c’è solo bisogno di fare lobbying..

    Commento di Roberto Galoppini | Settembre 27, 2007

  4. D’accordo con tutti e tre, soprattutto con Valerio e Roberto: è una questione di regolamentazione.

    Commento di db | Settembre 27, 2007

  5. EUCD, DMCA, scusate l’apparente qualunquismo, ma chissenefrega? Ora che so che Apple si comporta cosi’ (e ringrazio Fuggetta e Bonacina per averlo sottolineato) la posso annoverare tranquillamente tra le aziende di cui evito i prodotti.
    Un po’ come il latte francese e il miele tedesco che vendono al supermercato!

    Commento di Sally | Settembre 27, 2007

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