Dario Bonacina

Tecnologia, cultura digitale e… altro

Blog-doping

Per bloggers che si sentono incompresi o che credono di parlare al vento, oggi c’è Buy Blog Comments dot com. E’ una società che vende pacchetti di commenti, con offerte niente affatto speciali: 100 commenti a 24,99 dollari, 500 a 123,99 dollari e 1000 commenti a 239,99 dollari (praticamente niente sconti sulla quantità). Un mercimonio delle opinioni, verrebbe da pensare.
Vittorio Pasteris scrive “Per favore arrestateli!!!”. Dal mio punto di vista, chiunque siano questi rivenditori di commenti, dico semplicemente ignorateli.

Da quando ne ha scritto Pasteris a oggi i prezzi sono già aumentati, e questo significa che si tratta di un mercato fluttuante e inaffidabile ;-)

Valerio Mariani, nei commenti al post, scrive:

Secondo il mio modestissimo parere, questa è una notizia da non sottovalutare.

In fondo non ci vorrà molto prima che ci paghino per il numero di commenti che riusciamo a “produrre” con una notizia.

E, in fondo, il sistema di ranking di ogni aggregatore di blog, Google docet, è da sempre basato su link trasversali e sulla popolarità, poteva essere un sistema democratico perché automatico e, dunque, oggettivo. Non lo è assolutamente, perché gli algoritmi si aggirano.

Probabilmente Mariani ha ragione, ma solo in parte. A quelli come me, che non scrivono su un blog per guadagnare visibilità finalizzata al puro business, ma semplicemente per condividere opinioni in modo genuino e senza artifici di sorta (di aggirare gli algoritmi mi importa proprio nulla), questa sembra proprio una forma di doping che non suscita alcun interesse. E non credo di essere il solo a pensarla così.

Tra l’altro, a me questa idea di Buy Blog Comments dot com fa ricordare un episodio di Mr. Bean, in cui lui festeggia il proprio compleanno al ristorante e si compiace per il biglietto di auguri che si è scritto da solo poco prima.

Luglio 18, 2007 Pubblicato da db | Mondo, news | , | 4 Commenti

Una cassaforte da taschino

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Un tecnologo che si rispetti non può non essere dotato di accessori all’altezza del suo status. Uno di questi è senz’altro il portafoglio metallico realizzato dal designer Theo Stewart-Stand: non è una scatoletta, ma un vero e proprio portafoglio in fibra d’acciaio inossidabile che, pur conservando le caratteristiche dei tradizionali portamoneta (flessibilità, maneggevolezza, dimensioni contenute)  è in grado di proteggere, oltre al denaro, anche documenti e moneta di tipo elettronico.

Questa cassaforte da taschino in pratica è una piccola Gabbia di Faraday e, come spiega Wired, consente di schermare carte elettroniche e dispositivi RFID, proteggendoli da campi elettrostatici e altre insidie (come il furto di informazioni personali e riservate attraverso gli appositi scanner utilizzati dai borseggiatori del terzo millennio).

Costa tra gli 80 e i 125 dollari (in funzione della versione) e si può acquistare online, oppure, se siete a Brooklyn, presso lo Stewart/Stand store. Altrimenti, potete cercare un rivenditore.

Luglio 18, 2007 Pubblicato da db | Mondo, news | | 3 Commenti