Atti di Italia.it: la risposta è NO

10 07 2007

Luca Carlucci di ScandaloItaliano segnala che la Commissione per l’accesso agli atti della pubblica amministrazione non ha concesso l’accessibilità agli atti relativi al portale Italia.it:

Riassunto: scandaloitaliano scrive al governo chiedendo, come atto di buona volontà e di trasparenza, l’accesso agli atti della P.A. relativi a progettazione e realizzazione di italia.it. Risponde un alto funzionario del DIT appellandosi a tutti gli impicci della legislazione vigente, anticipando un “no” ma rimandando la decisione alla pronunciazione di una certa Commissione per l’accesso agli atti della pubblica amministrazione.
Oggi scandaloitaliano ha ricevuto la risposta definitiva sulla scorta della pronunciazione della Commissione: la risposta è, appunto, “NO


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5 risposte

11 07 2007
Andrea D'Ambra

Generazione Attiva resta ancora in attesa di una risposta dal Governo (nonostante siano trascorsi i 30 giorni previsti).
Vediamo cosa risponderanno ad un’associazione di consumatori…

27 07 2007
Italia.it: quadratura dei conti in vista « DARIO BONACINA

[...] allo scorso anno – doveva poter contare sulla forza propulsiva di 45 milioni di euro. Le risposte non sono arrivate, ma ci sono novità dal blog ScandaloItaliano: Ove si risveglia questo blog per narrare di alcune [...]

25 11 2007
Italia.it, gli atti pubblici restano… inaccessibili « Dario Bonacina

[...] gli atti pubblici restano… inaccessibili Quando il Governo rispose picche a ScandaloItaliano, che aveva chiesto l’accesso agli atti della P.A. relativi alle attività [...]

25 11 2007
Caminews » Italia.it, gli atti pubblici restano… inaccessibili

[...] il Governo rispose picche a ScandaloItaliano, che aveva chiesto l’accesso agli atti della P.A. relativi alle attività [...]

25 11 2007
Caminews » Italia.it, gli atti pubblici restano… inaccessibili

[...] relativi alle attività di progettazione e realizzazione di Italia.it, Andrea D’Ambra commentò così il mio post (11 luglio 2007): Generazione Attiva resta ancora in attesa di una risposta dal Governo [...]

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