Dario Bonacina

Tecnologia, cultura digitale e… altro

Per non perdere il filo

Chi ama prendere parte - attivamente - alla grande conversazione generata dai blog lascia i propri commenti ai vari post che legge con interesse e, spesso, capita di perderne traccia: può accadere infatti che chi scrive un commento non ritorni più a leggere le risposte o le reazioni degli altri utenti. Rischiando magari - come osserva Roberto Dadda - di fare la figura del maleducato.

Per tenere memoria e traccia dei vari commenti sparsi qua e là nella Rete - ed essere avvisati automaticamente in caso di risposte - c’è uno strumento piuttosto efficace, che si chiama CoComment.

Roberto commenta: “se sapessi cosa è Web 2.0 mi verrebbe da definirlo tale”. Io penso che lo si possa definire tale, dal momento che indubbiamente favorisce il contributo degli utenti e può agevolare evoluzioni e chiarimenti delle discussioni aperte nel web. Dando per buona la definizione di Robin Good:

Web 2.0 si riferisce alle tecnologie che permettono ai dati di diventare indipendenti dalla persona che li produce o dal sito in cui vengono creati. L’informazione può essere suddivisa in unità che viaggiano liberamente da un sito all’altro, spesso in modi che il produttore non aveva previsto o inteso.

Questo paradigma del Web 2.0 permette agli utenti di prendere informazioni da diversi siti simultaneamente e di distribuirle sui propri siti per nuovi scopi.

Non si tratta di derubare gli altri del loro lavoro per il proprio profitto. Anzi, il Web 2.0 è un prodotto open-source, che permette di condividere le informazioni sulle quali è stato creato Internet e rende i dati più diffusi. Questo permette nuove opportunità di lavoro e di informazioni che possono essere costruite sopra le informazioni precedenti.

Web 2.0 lascia ai dati una loro identità propria, che può essere cambiata, modificata o remixata da chiunque per uno scopo preciso. Una volta che i dati hanno un’identità, la rete si sposta da un insieme di siti web ad una vera rete di siti in grado di interagire ed elaborare le informazioni collettivamente.

Ritengo che la chiave del concetto sia proprio qui: è Web 2.0 tutto ciò che permetta di partecipare, condividere, interagire. CoComment secondo me c’è.

Giugno 28, 2007 Pubblicato da db | Mondo, media | | 4 Commenti