Dario Bonacina

Tecnologia, cultura digitale e… altro

100 volte deficiente

Da Rainews24 un lieto fine che fa da sipario ad una storia che ha acceso parecchie polemiche:

E’ stata assolta a Palermo l’insegnante che fece scrivere a un suo alunno per 100 volte sul quaderno “sono un deficiente” per punirlo perché aveva maltrattato un compagno (…)

Il gup Piergiorgio Morosini non ha proceduto nei confronti della donna, imputata di abuso di mezzi di correzione e lesioni, perché il fatto non sussiste. “Sulla volontà dell’insegnante di far ragionare l’alunno - ha detto il giudice - non ci sono dubbi, sulla base di quanto emerge dalle testimonianze dei compagni di classe” (…)

Il padre del bambino la denuncio’ per abuso di mezzi di correzione e lesioni, chiedendo al contempo 25 mila euro di risarcimento danni.

Cioè, ha chiesto un risarcimento danni invece di pensare ad una punizione per il figlio che - tra l’altro - presenta una grossa lacuna educativa? Non dimentichiamo che deficiente non è sempre un insulto… può anche essere una mera constatazione (significato).

Giugno 27, 2007 Pubblicato da db | Mondo, news | | 4 Commenti

Ssssh! Il badge ci ascolta

Chi fino ad oggi poteva lamentarsi di essere spiato in ufficio da sistemi di videosorveglianza non segnalati o sistemi di tracciabilità della propria attività su Internet, prima o poi potrebbe doversi trovare a fare i conti con questo:

Da Repubblica:

AD UN PRIMO sguardo, potrebbe sembrare un normalissimo badge. Uno di quei cartellini identificativi che indossano i dipendenti delle grandi società. Ma l’aspetto inoffensivo non deve ingannare: si tratta, in realtà, di un sofisticato dispositivo elettronico in grado di tracciare le attività di chi lo indossa.

Lo ha creato Hitachi, che l’ha battezzato Business Microscope. Rileva la posizione del dipendente che se lo porta appresso, monitorandone le comunicazioni (cosa è stato detto, dove, a chi). Lo scopo? Rilevare “la forza delle relazioni all’interno di un gruppo di lavoro”.

Ovvie le reazioni suscitate dal nuovo piccolo-grande-fratello made by Hitachi, visto da subito come un guardiano anti-privacy. Addio agli speteguless da corrodoio, soprattutto quelli che riguardano il superiore (o l’incaricato al monitoraggio, una figura che sembra una sorta di novello confessore - peraltro non richiesto). Hitachi però garantisce (anche se pochi sono disposti a crederci) che il badge con le orecchie ha finalità puramente statistiche: “in questo modo possono essere chiariti alcuni dei problemi che a volte sorgono all’interno di un’organizzazione. E si aumenta la produttività, mostrando la forza o la debolezza delle relazioni tra i membri di un gruppo che lavora allo stesso progetto”.

Il Business Microscope dovrebbe essere commercializzato dal prossimo anno. Nelle aziende italiane dovrà sicuramente passare sopra il corpo delle rappresentanze sindacali, dopo essere transitato dal Garante della Privacy.

Giugno 27, 2007 Pubblicato da db | Mondo, news | , | 1 Commento