Il Governo risponde (?) a ScandaloItaliano
La Presidenza del Consiglio ha risposto alla lettera inviata da ScandaloItaliano al presidente Prodi e ai ministri Rutelli e Nicolais per chiedere la messa a disposizione della documentazione relativa alla realizzazione del portale Italia.it.
Qui c’è la risposta alla lettera di ScandaloItaliano.
In sintesi: il Governo intende concedere la disponibilità di tale documentazione? No. Ma ha chiesto, al riguardo, un parere alla “Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi sulla trasparenza dell’attività della Pubblica Amministrazione - Via della Mercede 9, Roma”. Perché non sembra avere pregio, nel nostro Paese, una richiesta formulata da cittadini che intendono sapere come la Pubblica Amministrazione (le cui risorse derivano dal denaro versato dai contribuenti) investa o spenda il denaro di cui dispone. Questo, almeno, traspare dal contenuto della risposta, che per altro non è definitiva, scritta in ottimo burocratese.
La sopra citata Commissione deve ancora esprimere un parere in proposito ed è questo che i cittadini dovranno attendere. Se poi, invece del parere, la risposta sarà direttamente l’accesso alla documentazione, tanto meglio. Ma se è trascorso oltre un mese (dalla lettera alla risposta), quanto passerà prima di poter ottenere un riscontro alla richiesta dell’agognato parere della Commissione?
Lascio a questo post il compito di dare ragguagli in merito e a voi l’invito a proseguire la discussione, portando questi fatti e documenti a conoscenza di quante più persone e organizzazioni riusciate a raggiungere.