Raggiunto l’accordo tra Mediobanca, Intesa Sanpaolo, Generali, Benetton e Telefonica: Olimpia, la holding che detiene il controllo di Telecom Italia, sarà acquisita per 4,1 miliardi di euro dalla cordata italo-spagnola rappresentata da Telco, una newco “destinata ad incorporare Olimpia SpA, la quale, dopo l’operazione, possiederà circa il 23,6% del capitale votante di Telecom Italia, il 18% del quale acquisito tramite Olimpia e il 5,6% apportato da Generali e Mediobanca”. Telecom sarà dunque prevalentemente italiana, ma avrà – si può dire, visto che l’hanno notato tutti – un marcato accento spagnolo.
Le agenzie di stampa riferiscono che in occasione del successivo aumento di capitale, Intesa Sanpaolo, “con il ragionevole gradimento degli altri soci Telco [potrà] indicare nuovi primari investitori finanziari italiani, i quali potranno aggiungersi alla compagine di Telco sottoscrivendo per cassa nuove azioni, con quote singolarmente comprese tra il 2% e il 5%. I soci potranno nel tempo effettuare ulteriori apporti di azioni Telecom entro il limite complessivo del 30% del capitale ordinario della stessa Telecom, tenuto conto anche delle azioni Telecom eventualmente possedute direttamente dai soci di Telco”.
“Si chiude così una delicata fase d’incertezza e mi auguro che ci siano le condizioni per affrontare le due sfide della gestione della rete e della certezza degli investimenti, da cui dipende il futuro di un’azienda così strategica per il Paese e per i consumatori” ha dichiarato il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni. Ma la “fase di incertezza” sarà davvero finita? Vedremo.
Inevitabili alcune condivisibili considerazioni. Queste sono quelle, di carattere finanziario, formulate da Stefano Quintarelli:
La partecipazione di Telefonica e’ valutata 2314 milioni per il 42,3% di
Telco.
La capitalizzazione di Telco e’ 2314/0,423=5.470
Ci sara’ un aumento di capitale di 900 per cui la capitalizzazione di Telco
sara’ 6370.
Se fosse sottoscritto tutto da Telefonica, andrebbe a 2314+900=3214
3214/6370= 50,45% ovvero il controllo.
Excelente trabajo, control de Telecom Italia (30.000 millones) con
solamente 3214 Millones.
Felicitaciones!
Le riflessioni di Francesco Carlà suggeriscono ulteriori prospettive:
Hanno vinto Prodi e Berlusconi, che probabilmente entrerà nel pool in un secondo tempo con apposito aumento di capitale insieme a Colaninno che è già del ramo, ha vinto l’asse con Zapatero che ha avuto già una prova generale nell’operazione Enel per Endesa, Tronchetti ha salvato il grosso ed esce senza altri danni da una vicenda che poteva costargli davvero tanto, ha perso il partito degli americani, ma anche quello degli estremisti alla Grillo e anche un po’ alla Di Pietro che volevano lo scontro durissimo con Pirelli e l’emarginazione di Berlusconi. Hanno perso anche i piccoli azionisti che speravano di vendere le proprie azioni al miglior offerente.