Dario Bonacina

Tecnologia, cultura digitale e… altro

Comunicare ciò che interessa ai contribuenti

Chissà perché, fra i tanti provvedimenti interessati dalla nuova Finanziaria, la stampa non lesina spazio alla tanto discussa imposta (tassa, bollo, balzello insomma) sui SUV (Sport Utility Vehicle). C’è una lacuna nella comunicazione intorno a questi provvedimenti e, come sempre, la mancanza di precisione fa avventurare la mente delle persone là dove non dovrebbe o non sarebbe necessario andare.

Così si scopre che non esiste nemmeno una definizione formale di SUV. Ovvero, come si identificano questi veicoli?

Tutti i fuoristrada? Ok, ma allora anche una Fiat Panda 4×4 è un SUV.

Solo quelli che hanno una determinata cilindrata, potenza o massa a vuoto? Va bene, ma quali sono i paletti?
Secondo alcune indiscrezioni, il disegno di legge di Bilancio e il decreto legge parlano di “autovetture e autoveicoli per trasporto promiscuo di peso complessivo superiore a 2600 kg con esclusione di quelli aventi un numero di posti uguale o maggiore a 8 oppure una portata uguale o maggiore a 400 kg”. Vale a dire? Che auto rientrano in questa categoria?

Forse una Hummer sì. Ma una Porsche Cayenne, che è forse il SUV per antonomasia, no (la versione Turbo pesa circa 2.430 kg).

In ogni caso, secondo me vale la pena soffermarsi su altri argomenti, se si vuole discutere della Finanziaria. Infrastrutture, Ambiente, Sanità, Welfare.

Io intanto annoto questa tra i miei ipse dixit:

Dopo anni di difficoltà sarà il ceto medio a guadagnare con questa finanziaria (…) ci saranno meno imposte per chi guadagna fino a 40 mila euro l’anno. Il 90% dei contribuenti, quindi, avrà un calo delle imposte (Romano Prodi).

Ottobre 2, 2006 Pubblicato da db | Mondo | | 5 Commenti