Dario Bonacina

Tecnologia, cultura digitale e… altro

Prima l’uovo!

Una notizia riportata da molte agenzia di stampa di oggi rivelerebbe la soluzione del dubbio: "E' nato prima l'uovo o la gallina?".

Sviluppo di un uccello nell'uovo XIX sec. - Tratto da Wikipedia

  • (ANSA) Due professori universitari e un allevatore britannici sono certi della risposta: l'uovo. Il motivo, spiegano sul Times, è da cercare nella genetica, oltre che nella logica: il materiale genetico non muta durante la vita di un animale. Perciò, il primo uccello che si è evoluto in quella che oggi noi chiamiamo gallina dev'essere prima esistito come embrione all'interno di un uovo, avente lo stesso dna della gallina che sarebbe diventato.

Forse era uno di quei dubbi a cui non era necessario dare una risposta definitiva. Ma ora che ne esiste una ritenuta "attendibile", qualcuno dovrà cercarsi un nuovo dilemma o aggrapparsi a disquisizioni diverse come quella sul sesso degli angeli. Almeno finché qualcun altro non pretenderà di dare una risposta scientifica anche a quello.

Ma di che animale era l'uovo da cui è nata la gallina?

Maggio 27, 2006 Pubblicato da db | news | | 1 Commento

11/9, complotti e controcomplotti

Mercoledì sera Enrico Mentana ha dedicato la centesima puntata di Matrix (auguri) all'attacco terroristico dell'11 settembre 2001.

(Dal sito della trasmissione) In questi giorni l'attenzione del mondo  è tornata a quella data storica grazie a due pellicole americane. Una del regista Oliver Stone che al Festival di Cannes ha presentato il suo nuovo film "World Trade Center"; l'altra di Paul Greengrass dal titolo "United 93"il volo che l'11 settembre, a causa della ribellione dei passeggeri, cadde in Pennsylvania e quindi mancò l'obbiettivo.

Inoltre proprio in questi giorni il Pentagono, dopo quasi 5 anni, ha accettato di rendere pubblici dei filmati che documentano l'attacco terroristico alla sua sede.La decisione del Pentagono aveva l'obbiettivo di fare chiarezza sull'accaduto e invece le sequenze inedite hanno scatenato dubbi e polemiche, alimentando quel sottobosco di "verità alternative" che da tempo circola nel web.
Non tanto sui due film, ma sul video relativo al Pentagono avrei qualche perplessità. Nel senso che questi (pochi) fotogrammi che sono stati diffusi nei giorni scorsi non sembrano diversi dalle immagini che alcuni anni fa erano state pubblicate da Nexus al riguardo. 

UPDATE Tornando a Matrix, la puntata (scaricabile dall'archivio della trasmissione) sembra focalizzata su alcuni aspetti che il conduttore con due ospiti (Giulietto Chiesa e Marco Taradash) hanno tentato di approfondire. L'argomento è interessante, ma ancor più interessante è questa puntuale analisi della puntata stilata dal sagace Paolo Attivissimo, che ha avuto la pazienza di sorbirsela tutta. Anche qui il consiglio è di leggere con attenzione. 

Maggio 27, 2006 Pubblicato da db | news | | 1 Commento

Corsi universitari sul lettore MP3?

Mai più aule affollate e studenti disattenti: l'Universita' di Bradford ha preso l'importante e innovativa decisione di abolire le lezioni accademiche ordinarie, rendendole scaricabili su podcast.

L'iniziativa, riferisce l'istituto, è finalizzata a permettere ai professori di disporre di più tempo per seguire gli studenti in piccoli gruppi. Un professore di microbiologia  avrebbe dichiarato "da ora gli studenti potranno seguire le lezioni attraverso il loro lettore MP3 o scaricandole dal computer".

Cosa ascolti, l'ultima dei RHCP? No, la raccolta del "mitto intermedio".  

Maggio 26, 2006 Pubblicato da db | news | | 3 Commenti

Quanto pesi su Marte?

Il mio amico Luca, astrofilo e membro del Gruppo Astrofili Deep Space di Lecco, di cui vi invito a visitare e frequentare il sito web (l'ho linkato due volte, repetita juvant), mi ha fatto conoscere un "servizio" davvero simpatico, che si chiama Your Weight On Other Worlds, grazie al quale ho scoperto che sulla Luna peserei poco più di 10 chili e che su Plutone sarei abbondantemente sotto i cinque.

Utilissimo per coloro che si sentono accusati di essere in sovrappeso, almeno finché non leggono il risultato dell'equivalenza fatta sul Sole ;)

Meno confortante è invece l'equivalenza sull'età.

Maggio 26, 2006 Pubblicato da db | Mondo | | 1 Commento

Piange il telefono

Anzi, l'operatore che poteva contare su un simile abbonato.
Repubblica racconta:

Centomila telefonate intercettate in otto mesi. Tutte sull'utenza di Luciano Moggi. È la linea rovente del pallone, il filo conduttore dell'inchiesta sugli intrighi del mondo del calcio [...]

Notizia dello stesso tenore (e con le medesime proporzioni) viene riportata da Calcio.Leonardo.it, che titola:

Nazionale, i PM: "Moggi incideva sulle convocazioni"

Se queste cifre fossero vere, il titolo dovrebbe essere "Moggi incideva sulle comunicazioni".
Ma è verosimile? Prendiamo per buone le cifre, benché approssimative, e facciamo un breve calcolo considerando, per brevità, un mese standard (commerciale) di 30 giorni.

100.000 telefonate / 8 mesi = 12.500 telefonate in un mese (caspita, sono tante)
12.500 / 30 giorni = 416 telefonate al giorno (caspita, sono tante)

Non potendo considerare la persona insonne e ritenendola capace di dormire, ad esempio, 6 ore a notte, restano 18 ore fruibili nell'arco di una giornata. Per cui

416 / 18 = 23 telefonate all'ora (caspita, sono tante)

Il che riconduce a telefonate della durata approssimativa di due/tre minuti, che Luciano Moggi dovrebbe aver effettuato o ricevuto durante le ore trascorse da sveglio, senza effettuare pause. Sempre al telefono, insomma, anche quando nelle trasmissioni sportive (di cui poteva anche essere ospite) o al telegiornale veniva inquadrato senza un cellulare all'orecchio.

Maggio 18, 2006 Pubblicato da db | news | , | Nessun Commento

Quando il cellulare era una calibro 22

La polizia di New York sarebbe alla caccia di un'arma letale, che potrebbe essere appena uscita da un film di James Bond: una pistola calibro 22 mimetizzata da telefono cellulare. Anche il nostro Corriere della sera e il TGCom oggi riportano la notizia.

Una bufala? Niente affatto, è tutto vero. O meglio, pare che sia vero che esiste una calibro 22 con l’apparenza di un cellulare. Una pistola in grado di sparare quattro proiettili in rapidissima successione alla semplice pressione dei tasti 5, 6, 7 e 8: grilletto nella tastiera, caricatore nascosto dal display, canna mimetizzata nell'antenna.

(immagini tratte da UrbanLegends.com)

Il problema è che non è una gran notizia, perché non si tratta di una novità… esplosiva: The Register  ne aveva parlato già cinque anni fa. All’epoca si era parlato di armi prodotte in Jugoslavia o Croazia. In effetti fu in quel periodo che un trafficante d’armi sloveno fu fermato con un carico di questi “cellulari”, diretto in Europa occidentale. E sempre allora, durante una retata di un reparto antidroga, ad Amsterdam fu scoperto un magazzino dove erano conservate casse di questi telefonini.

E’ probabile che il Corriere e TGCom abbiano tratto la notizia da Officer.com, ritenendolo una fonte aggiornata.

Maggio 18, 2006 Pubblicato da db | news | | 7 Commenti

Ipse dixit: Paolo Gentiloni

Inauguro oggi una categoria di post nuova per questo blog. Si chiama Ipse Dixit e raccoglie affermazioni da ricordare. Nessun preconcetto o intento polemico, sia chiaro: solo un nodo al fazzoletto, un promemoria per il futuro. Per poter poi applaudire la coerenza di chi le ha formulate, oppure per sottolineare la memoria corta di coloro che, detta o promessa una cosa, non vi terranno fede.

Radiocor titola oggi:

Tlc: Gentiloni, riformeremo certamente la Legge Gasparri

Roma, 17 mag - 'Certamente' il Governo Prodi procedera' alla riforma della Legge Gasparri sul riassetto del sistema radiotelevisivo. Lo ha assicurato il ministro delle comunicazioni, Paolo Gentiloni, lasciando il Quirinale dopo il giuramento del nuovo Governo. Tra i primi provvedimenti del nuovo esecutivo, ha assicurato Gentiloni, procederemo 'ad un insieme di misure che riporti più mercato e più libertà nel sistema dell'informazione'.

Davvero, buon lavoro! 

Maggio 17, 2006 Pubblicato da db | Senza Categoria | | 5 Commenti

FIAT si da’ all’hi-tech

Il marketing dell'azienda torinese si affaccia ad un nuovo business: dopo aver lanciato felpe, borsette e scarpe "alto di gamma", ora il marchio Fiat sta per essere legato al settore dell'hi-tech.

La notizia ha cominciato ad essere diffusa nella seconda metà di aprile: si tratta di un'operazione di "co-marketing", come riferito da Pubblicità Italia, che Fiat ha posto in essere con T-Logic per lanciare una nuova linea di prodotti per appassionati di motori e multimedialità.

Per l’occasione, l'acronimo Fiat diventa "Fabbrica Italiana Alta Tecnologia".

 

La "vetrinetta" che presenta alcuni dei prodotti si basa su una trovata semplice ed efficace: si tratta di quattro cilindri (evidente richiamo al mondo dei motori) con pistoni in alluminio anodizzato su cui poggiano i dispositivi con brand Fiat.

Secondo quanto comunicato, si tratta di un lettore MP3 photodisplay (di nome Album), una videocamera digitale pocket (Cinema), una fotocamera digitale subacquea (Istante), un media player portatile con disco fisso (Genio) e un rilevatore di tasso alcolico tascabile per la guida sicura (Amico), quest'ultimo decisamente interessante.

C'è chi ha associato le stesse immagini pubblicitarie alla notizia che Fiat sarebbe pronta a sfornare una nuova gamma di telefoni cellulari (tra gli altri, PuntoCellulare.it, MyTech, Portel), di cui però, al momento, non si hanno dettagli. Sarà stata solo una libera interpretazione? 

Maggio 15, 2006 Pubblicato da db | Mondo, news | | 2 Commenti

Fango su 3 Italia e Telecom Italia

Studio Celentano riporta la notizia che oggi il settimanale L'Espresso ha pubblicato un articolo in cui si dichiara che 3 Italia avrebbe accusato Telecom Italia di essere il mandante del famoso servizio trasmesso da Report:

Un comunicato di 3 Italia smentisce quanto riportato dall'articolo pubblicato oggi dall'Espresso che attribuisce le accuse dirette a Marco Tronchetti Provera all'entourage dell'ad Vincenzo Novari. 3 Italia dichiara che il contenuto dell'articolo "è falso e privo di qualsiasi fondamento" e annuncia che si riserva di agire per vie legali.

Alcuni rumors riferiscono invece che avvocati e consulenti legali di 3 Italia starebbero ringraziando tutti coloro che stanno contribuendo a rendere intricata la vicenda, mentre quelli di Telecom starebbero meditando sul da farsi.

Maggio 12, 2006 Pubblicato da db | Mondo, media, news | , | 4 Commenti

Oggi cultura di spessore

Ultimamente ho avuto poco tempo per i curare i contenuti del blog. Ho un paio di bozze interessanti in cantiere e per i prossimi giorni assicuro letture interessanti.

Ma questa sera non posso esimermi dal sottolineare il successo di una serata a carattere culturale che ha avuto luogo presso la biblioteca di Calolziocorte, a cui ho avuto il privilegio di prendere parte. Protagonista della serata, appuntamento che faceva parte del ciclo Incontri con l'autore, è stato Luca Rota, poliedrico autore di racconti, romanzi, poesie e saggi, nonché indomito e libero esternatore del proprio pensiero. Il sottoscritto è stato invitato, con l'attore teatrale Massimo Nava, per partecipare attivamente, in veste (indegna, assicuro) di declamatore di opere poetiche.

Invito chi legge a visitare, anche solo per curiosità, il sito dell'autore, in cui sono pubblicate alcune opere iberamente scaricabili e i cui contenuti offrono spunti e motivi notevoli di riflessione, oltre che di godibile intrattenimento. Anche perché, come abbiamo avuto modo di dire durante la serata, troppo pochi sono gli autori che diffondono su internet le proprie opere a beneficio della collettività. Evidentemente sono troppo pochi coloro che scrivono per il piacere di scrivere e per ispirazione, mentre molti sono coloro che scrivono per inseguire, in questo modo come in un altro, un traguardo di notorietà, successo e vanagloria.

E trascurano un aspetto di rilevo: internet è uno straordinario e democratico, per chi vi può accedere, strumento di comunicazione di massa. E può trasformarsi in un veicolo promozionale di enorme impatto. Chi vuole farsi conoscere e non lo sfrutta, pur avendone la possibilità, commette un madornale errore. Gli autori che non diffondono liberamente in rete parte delle proprie opere, per darne un assaggio alla collettività… semplicemente non sanno cosa si perdono.

Maggio 10, 2006 Pubblicato da db | Mondo, news | | 2 Commenti